Come si parla all'assistente
Non ci sono comandi da imparare a memoria. Scrivi come parleresti a un collega: l'assistente interpreta la frase e va a prendere i dati giusti.
Queste tre richieste, per esempio, ottengono tutte lo stesso risultato:
- Quanti immobili in vendita abbiamo?
- Dimmi il numero di annunci in vendita
- Numero immobili in vendita
I suggerimenti pronti
Sotto il campo trovi alcuni pulsantini grigi con domande già pronte — Annunci in vendita, I miei task, Lead nuovi, I miei appuntamenti di oggi. Cliccandone uno la domanda parte subito: è il modo più veloce per capire come funziona il giorno in cui inizi.
Spariscono dopo la prima domanda, per lasciare spazio alla risposta.
Cosa succede mentre aspetti
Appena invii, il campo si svuota (puoi già pensare alla prossima domanda) e compare la scritta "Sto elaborando…" con la tua domanda ripetuta sotto fra virgolette, così sai a cosa si riferisce la risposta che sta arrivando.
La risposta arriva tutta insieme dopo qualche secondo. Le domande semplici sono quasi immediate; quelle che incrociano tanti dati o producono un grafico ci mettono un po' di più.
Come sono fatte le risposte
Una risposta completa può avere fino a tre parti, in quest'ordine:
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Una frase di sintesi che risponde a voce alta alla tua domanda ("Ci sono 34 immobili in vendita").
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Una o più tabelle, una per tipo di risultato, con l'intestazione che conta gli elementi: Annunci (12), Contatti (5), Agenda (4)… Le colonne sono quelle che servono davvero (per gli annunci: foto, codice, titolo, prezzo, superficie, città, stato), e per gli immobili vedi anche la miniatura della foto.
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Un grafico, quando la domanda è di tipo statistico.
Da telefono le tabelle diventano automaticamente un elenco di schedine leggibili con il pollice. Anche nel chatbot piccolo i risultati sono sempre a schede, mai a tabella.
I due modi di cliccare su una riga
Questa è la cosa più utile da sapere, ed è quella meno intuitiva:
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Il pulsantino a destra della riga (icona a scheda) apre il record: ti porta sulla scheda dell'annuncio, del contatto, dell'evento. Da telefono è un bottone Apri.
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Il resto della riga, invece, sceglie quell'elemento per la conversazione in corso. Serve quando l'assistente ti ha mostrato un elenco perché non sapeva a quale ti riferivi: invece di riscrivere il nome, clicchi la riga giusta. Il tooltip te lo ricorda: "Clicca per scegliere questo elemento".
Se non c'è niente da mostrare, l'assistente lo dice chiaramente: "Nessun risultato."
Farsi aprire una scheda a voce
Puoi anche chiedere direttamente di aprire qualcosa — "aprimi la scheda di Mario Rossi" — e HeroBot ti porta lì, mostrando prima "Sto aprendo la scheda…".
L'assistente ricorda il discorso
Non devi ripetere il contesto a ogni frase. L'assistente tiene a mente gli ultimi scambi, quindi puoi lavorare a domande incatenate:
Tu: Mostrami gli annunci in vendita a Todi Tu: Solo quelli sopra i 200.000 euro Tu: Dammi il dettaglio del primo
Attenzione a un dettaglio pratico: il chatbot conserva il filo del discorso finché non chiudi la scheda del browser; la barra in home lo perde se ricarichi la pagina. Se ricevi il messaggio "Non ho più il contesto di quell'elenco…", è successo proprio questo: ripeti la richiesta per esteso.
Ripescare una domanda già fatta
Con il cursore nel campo, premi la freccia in su per rivedere le domande che hai già fatto (e la freccia in giù per tornare avanti). Comodissimo per correggere un dettaglio senza riscrivere tutto.
Consigli per ottenere risposte migliori
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Di' chi o cosa, per nome o per codice. "Le trattative di Franca Neri" funziona meglio di "le trattative di quella signora". Se hai il codice (A00000123, R00000342), usalo: è il modo più preciso.
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Indica il periodo. "i lead di questa settimana", "le trattative chiuse quest'anno", "gli annunci inseriti dal 1 marzo 2026".
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Una domanda per volta, ma completa. Puoi mettere più condizioni insieme ("trilocali a Follonica sotto i 200.000 con box"): è proprio lì che l'assistente dà il meglio.
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Se la risposta non ti convince, ridi la domanda in modo più esplicito invece di insistere con le stesse parole. Spesso basta aggiungere l'archivio di riferimento: "cerca nei contatti…", "cerca negli annunci…".