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Debug e troubleshooting

Avanzato

Quando un'automazione non si comporta come previsto, procedi con metodo.

Check list diagnostica (in ordine)​

  1. L'automazione è abilitata? Sembra banale, capita più spesso di quanto pensi.

  2. Il trigger si è effettivamente verificato? Apri la scheda dell'oggetto interessato (evento, annuncio, contatto) e verifica che ci sia un'attività/cambio di stato registrato nel momento atteso.

  3. I filtri sono tutti rispettati? Apri l'automazione e controlla campo per campo. Un filtro scritto "Categoria contatto = Acquirente" fallisce se il contatto ha categoria "Acquirente " (con uno spazio) — sì, è successo.

  4. Il destinatario non è in Blacklist per il canale di invio?

  5. Il mittente (email/WhatsApp) è connesso? Se WhatsApp agenzia è down, l'automazione non può inviare.

  6. Il destinatario è una mailing list vuota? Verifica nelle liste di distribuzione i contatti che sono inclusi.

  7. Nello storico esecuzioni (solo amministratori): l'esecuzione c'è? È OK o KO? Quale azione è fallita?

  8. L'azione è stata sospesa su quell'elemento? Nel dettaglio dell'automazione controlla la sezione Elementi in errore: dopo alcuni tentativi non riusciti HeroBot smette di riprovare su quell'elemento. Sistema la causa e usa Ritenta.

Simulare dal dettaglio​

Nel dettaglio dell'automazione c'è Simula: esegue tutte le azioni su un caso di prova. Se c'è un invio WhatsApp o email, HeroBot chiede un destinatario di test e fa un invio reale di prova.

Crea un contatto fittizio con dati realistici (usa il tuo numero e la tua email) e replica le condizioni del trigger. Verifica che arrivi (o non arrivi) il messaggio come previsto.

Non usare contatti reali per test — rischi di mandare messaggi di test a clienti veri.

L'amministratore vede l'esito anche nello storico esecuzioni (contrassegnato come simulazione).

Troubleshooting casistiche specifiche​

"L'automazione è partita ma il cliente dice di non aver ricevuto il messaggio"

  • Controlla log canale (email: inbox? spam? bounce? WhatsApp: consegnato? letto?).

  • Verifica numero/email del contatto (typo?).

  • Se email, SPF/DKIM corretti? Dominio in blacklist pubblica?

"L'automazione non è partita per il destinatario A, sì per B (stessi criteri apparenti)"

  • Confronta i due contatti campo per campo: può esserci una differenza sottile (etichetta, campo esteso, consenso).

  • Il destinatario A è in Blacklist (anche per motivi "vecchi")?

"L'automazione scatta in momenti casuali, non solo quando previsto"

  • Rivedi la configurazione del trigger: forse stai catturando una condizione più ampia di quanto volessi.

  • Cambio stato "minore" (es. riordino campi senza vera modifica) può farla scattare — aggiungi condizioni più restrittive.

Quando chiamare l'assistenza​

Se hai fatto tutti i check e l'automazione ancora non funziona come previsto:

  1. Raccogli data e ora di un caso specifico.

  2. Annota Nome dell'automazione e Nome dell'oggetto (contatto, evento…).

  3. Se sei amministratore, indica anche cosa vedi nello Storico esecuzioni (OK/KO e quale azione).

  4. Apri ticket all'assistenza con questi dati.